Cataloghi intelligenti: come l’AI sta trasformando la formazione basata sulle competenze

Cosa troverai in questo articolo

La trasformazione verso le Skill Based Organization sta cambiando profondamente il modo in cui le aziende progettano la formazione. In questo articolo scoprirai perché i cataloghi formativi tradizionali non sono più sufficienti, cosa significa costruire un catalogo intelligente basato sulle competenze e come l’intelligenza artificiale possa supportare la personalizzazione dei percorsi formativi senza rinunciare a trasparenza, rigore metodologico e controllo umano.

Parleremo di:

  • perché le aziende stanno passando a una formazione basata sulle competenze;
  • cosa sono i cataloghi intelligenti e quali vantaggi offrono;
  • come AI e algoritmi aiutano a costruire percorsi formativi personalizzati;
  • il ruolo della valutazione delle competenze nell’adaptive learning;
  • perché trasparenza e compliance con l’AI Act sono elementi fondamentali;
  • l’esperienza di Piazza Copernico presentata al Learning Forum.

Dai cataloghi di corsi ai cataloghi intelligenti

In occasione del Learning Forum, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’innovazione nella formazione aziendale, Daniela Pellegrini, Responsabile area Ricerca e Sviluppo di Piazza Copernico, ha presentato la visione dell’azienda sul futuro della formazione basata sulle competenze.

Nel suo intervento è emerso un concetto chiave: se le organizzazioni vogliono davvero diventare Skill Based Organization, non basta ripensare i processi HR. È necessario ripensare anche il modo in cui viene progettata e resa disponibile l’offerta formativa.

Per Piazza Copernico questo significa trasformare i tradizionali cataloghi di corsi in cataloghi intelligenti, capaci di essere ricercati non semplicemente per argomento, ma per competenze, obiettivi professionali e livello di padronanza, grazie all’integrazione di intelligenza artificiale e sistemi di raccomandazione.

L’obiettivo è aggiungere adattività ancora prima che inizi l’apprendimento: nella scelta del percorso più adatto alla singola persona.

La formazione adattiva inizia prima dell’apprendimento

Quando si parla di Adaptive Learning, spesso si pensa esclusivamente alla personalizzazione dei contenuti durante la fruizione.

In realtà l’adattività dovrebbe iniziare ancora prima, nella fase di scelta del percorso.

Per costruire un piano formativo efficace è necessario conoscere:

  • il livello di competenza della persona;
  • gli obiettivi di sviluppo;
  • le competenze richieste dal ruolo;
  • i possibili percorsi evolutivi.

Per questo un catalogo intelligente non è semplicemente una collezione di contenuti descritti meglio, ma un sistema progettato “by design” sulle competenze, capace di collegare corsi, assessment e obiettivi professionali.

La valutazione torna al centro

Uno dei punti centrali evidenziati durante il Learning Forum riguarda il ritorno della valutazione.

L’intelligenza artificiale può aiutare nella profilazione delle competenze, ma solo se viene alimentata da modelli solidi e da strumenti di assessment rigorosi.

La qualità delle raccomandazioni dipende infatti dalla qualità dei dati disponibili.

Per questo motivo Piazza Copernico ha sviluppato i propri sistemi adattivi partendo da una progettazione metodologica rigorosa, costruita anche grazie alla collaborazione con il mondo universitario secondo un approccio definito “theory-first innovation”.

L’obiettivo è rendere documentabile e trasparente il modo in cui gli algoritmi selezionano i percorsi formativi.

Non esiste una competenza valida per tutte le organizzazioni

Uno degli errori più frequenti consiste nel considerare le competenze come un semplice dizionario universale.

In realtà ogni organizzazione osserva, valuta e sviluppa le competenze secondo modelli differenti.

Per questo motivo un sistema intelligente deve essere in grado di adattarsi al contesto aziendale, definendo indicatori osservabili specifici per ruolo, funzione e organizzazione.

Solo così è possibile costruire percorsi realmente efficaci di:

  • upskilling;
  • reskilling;
  • sviluppo dei talenti interni.

AI sì, ma con regole trasparenti

L’intelligenza artificiale non dovrebbe sostituire le decisioni delle persone, ma renderle migliori.

Delegare completamente agli algoritmi la scelta dei percorsi formativi rischia infatti di creare processi poco comprensibili e difficili da verificare.

Per questo Piazza Copernico ha scelto un approccio diverso.

Le regole che governano le raccomandazioni sono esplicite, documentabili e personalizzabili dalle organizzazioni, mantenendo il controllo decisionale in capo all’azienda.

Una scelta che favorisce anche la conformità ai principi introdotti dall’AI Act, che richiedono trasparenza, equità e tracciabilità nei sistemi di intelligenza artificiale utilizzati nei contesti lavorativi.

Le competenze cambiano continuamente

L’evoluzione delle competenze è ormai così rapida che anche i contenuti formativi rischiano di diventare obsoleti nel giro di pochi mesi.

Per questo oggi non basta aggiornare il catalogo.

Occorre progettare sistemi capaci di aggiornare continuamente contenuti, esercitazioni e suggerimenti formativi, sfruttando l’AI come strumento di governo della complessità.

Un esempio concreto riguarda le competenze sull’intelligenza artificiale.

Non è più sufficiente insegnare come utilizzare gli strumenti disponibili: diventa fondamentale sviluppare anche il pensiero critico, la capacità di progettare agenti AI e la consapevolezza nella gestione dei dati aziendali.

La vera competenza strategica non è utilizzare l’AI, ma imparare a governarla.

Verso un ecosistema formativo sempre più personale

La direzione è ormai chiara.

L’obiettivo non è semplicemente offrire più corsi, ma costruire un ecosistema capace di accompagnare ogni persona nel proprio sviluppo professionale.

In questa prospettiva, i dati raccolti durante l’esperienza formativa diventano un patrimonio prezioso per migliorare continuamente le raccomandazioni, rendere l’apprendimento più personalizzato e supportare decisioni HR sempre più efficaci.

È il percorso che Piazza Copernico sta già sviluppando: un ecosistema AI riservato, progettato per coniugare personalizzazione, trasparenza metodologica e centralità della persona.

Perché il futuro della formazione non sarà definito dalla quantità dei contenuti disponibili, ma dalla capacità di trasformarli nel percorso giusto, per la persona giusta, nel momento giusto.

Scopri l’approccio di Piazza Copernico

La formazione basata sulle competenze richiede tecnologie evolute, ma soprattutto un solido impianto metodologico. Da anni Piazza Copernico sviluppa soluzioni di Digital Learning, percorsi personalizzati e sistemi di Adaptive Learning che integrano AI, valutazione delle competenze e progettazione didattica per supportare le organizzazioni nella crescita delle proprie persone. Scopri di più sul nostro catalogo e sulle soluzioni dedicate alle aziende

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