
Appuntamento il 17 giugno a Milano
Il 17 giugno saremo presenti a Milano al Learning Forum con l’Exclusive Interview “AI e Skill Based Organization: governare le competenze con cataloghi intelligenti e sistemi di raccomandazione”.
A rappresentare Piazza Copernico sarà Daniela Pellegrini, Learning & Innovation Expert e Responsabile Ricerca e Sviluppo, che interverrà insieme a Francesca Rossetto, Head of Talent Strategy & People Development Human Resources & Services di Zurich Italia, in un confronto dedicato all’evoluzione della formazione aziendale nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
L’incontro offrirà l’occasione per riflettere su come l’AI stia trasformando non solo l’esperienza di apprendimento, ma anche i processi di gestione, sviluppo e valorizzazione delle competenze all’interno delle organizzazioni.

Dalla formazione alle competenze
Per molti anni la formazione aziendale è stata valutata principalmente attraverso indicatori quantitativi: numero di corsi erogati, partecipazioni, ore di formazione e percentuali di completamento. Oggi, tuttavia, questi dati non sono più sufficienti per comprendere il reale impatto delle iniziative formative.
Le organizzazioni stanno affrontando cambiamenti sempre più rapidi e hanno bisogno di sviluppare competenze in modo continuo, mirato e coerente con gli obiettivi di business. In questo scenario, il focus si sposta inevitabilmente dai contenuti alle persone e dalle attività svolte alle competenze effettivamente acquisite e messe in pratica.
È questo il principio alla base della Skill-Based Organization: un modello in cui le competenze diventano il principale riferimento per orientare sviluppo professionale, mobilità interna, crescita e formazione.
Per supportare questa evoluzione servono nuovi strumenti capaci di identificare i fabbisogni, suggerire percorsi personalizzati e fornire evidenze concrete sui risultati ottenuti. Cataloghi intelligenti, sistemi di raccomandazione e digital badge rappresentano alcune delle soluzioni che permettono di collegare gli obiettivi dell’organizzazione con le esigenze di apprendimento delle persone, creando percorsi più efficaci e realmente orientati allo sviluppo delle competenze.
Il ruolo dei Learning Analytics
Se la formazione cambia prospettiva, anche la sua valutazione deve evolvere.
I Learning Analytics consentono di andare oltre i tradizionali report di fruizione per trasformare i dati generati dalle attività formative in informazioni utili a supportare decisioni strategiche. Non si tratta semplicemente di sapere chi ha completato un corso, ma di comprendere come apprendono le persone, quali percorsi risultano più efficaci e dove si concentrano eventuali criticità.
L’intelligenza artificiale amplia ulteriormente queste possibilità. Le interazioni con strumenti di adaptive learning, simulatori conversazionali e sistemi di tutoring intelligente generano infatti nuove evidenze che permettono di osservare comportamenti, progressi e modalità di apprendimento in modo molto più approfondito.
In questo contesto si inseriscono le nuove soluzioni AI sviluppate da Piazza Copernico, progettate per supportare sia la personalizzazione dell’esperienza formativa sia la valutazione della sua efficacia.
Tra queste, LearnalyzeR rappresenta un’evoluzione significativa nell’ambito dei Learning Analytics. Lo strumento consente di raccogliere e interpretare dati provenienti da differenti percorsi formativi, offrendo a tutor, HR e responsabili della formazione una visione più completa dell’andamento dell’apprendimento e delle competenze sviluppate.
L’obiettivo non è semplicemente misurare ciò che è stato erogato, ma comprendere ciò che genera realmente valore per le persone e per l’organizzazione.
Ne parleremo al Learning Forum
Nel corso dell’intervista approfondiremo come cataloghi intelligenti, recommendation engine, digital badge e strumenti di Learning Analytics possano contribuire alla costruzione di ecosistemi formativi in cui autonomia individuale e obiettivi aziendali si muovono nella stessa direzione.
Un confronto che partirà da esperienze concrete e casi d’uso reali per comprendere come l’Intelligenza Artificiale possa supportare la transizione verso una Skill-Based Organization e aiutare le aziende a valorizzare, misurare e sviluppare le competenze che fanno la differenza.


