
Piazza Copernico partecipa all’Horizon Business Game, il contest promosso dall’Università degli Studi di Padova che mette in relazione studenti, università e imprese attraverso una sfida concreta sui temi dell’innovazione e del business. Per questa edizione, il progetto che ci coinvolge guarda a uno degli interrogativi più attuali per le organizzazioni: come costruire un business model per l’AI e come affrontare il tema del pricing dell’intelligenza artificiale.
L’iniziativa rappresenta per noi un’opportunità per portare il nostro punto di vista nel confronto con giovani talenti e, allo stesso tempo, per osservare da vicino come nuove competenze e prospettive possano contribuire a interpretare una trasformazione che sta già modificando prodotti, servizi e modelli organizzativi.

Che cos’è Horizon Business Game
L’Horizon Business Game è un’esperienza progettuale organizzata da Economics Network dell’Università di Padova. Il format coinvolge studentesse e studenti in un percorso della durata di circa due mesi, durante il quale i partecipanti lavorano su sfide aziendali e sviluppano proposte da presentare nella fase finale della competizione.
L’Università descrive Horizon come un’esperienza immersiva che combina formazione, lavoro su problemi concreti, networking e confronto con professionisti e imprese. Nell’edizione attualmente presentata dall’Ateneo, il progetto coinvolge 45 studenti e prevede un percorso che va dal kick-off al pitch finale, con attività dedicate anche all’intelligenza artificiale.
È proprio questo collegamento tra formazione e mondo del lavoro a rendere particolarmente interessante l’iniziativa. Per le aziende, infatti, partecipare a esperienze di questo tipo significa anche entrare in contatto con competenze, idee e prospettive che potranno diventare risorse per il futuro.
Horizon Business Game e business model dell’AI
La sfida che ci è stata proposta riguarda il business model dell’AI e l’analisi del pricing dei servizi e delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
È un tema tutt’altro che semplice.
L’introduzione dell’AI nei processi aziendali non comporta infatti soltanto una scelta tecnologica. Quando una tecnologia diventa parte integrante di un prodotto, di un servizio o di un processo, diventa necessario interrogarsi anche sulla sua sostenibilità economica: quali sono i costi? Quale valore produce? Come deve essere misurato? Quale modello di pricing può essere applicato?
Sono domande che diventano ancora più rilevanti in un momento in cui le organizzazioni stanno sperimentando applicazioni molto diverse dell’intelligenza artificiale, dall’automazione dei processi alla generazione di contenuti, dall’analisi dei dati fino alla formazione e agli strumenti AI proprietari.
Anche l’Università di Padova sta dedicando attenzione al rapporto tra AI, gestione e innovazione d’impresa, attraverso percorsi formativi rivolti proprio alla comprensione delle opportunità di applicazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Dalla tecnologia al valore economico
Per Piazza Copernico, la partecipazione all’Horizon Business Game sarà anche l’occasione per allargare la riflessione oltre la tecnologia.
Parlare di AI significa infatti parlare di trasformazione: cambiano gli strumenti, ma cambiano anche i processi, le competenze necessarie, l’organizzazione del lavoro e il modo in cui viene prodotto e distribuito il valore.
Per questo vogliamo portare nella sfida anche una domanda più ampia: come possiamo misurare economicamente l’impatto reale del cambiamento introdotto dall’intelligenza artificiale?
Non si tratta soltanto di stimare il costo di una soluzione AI o di individuare un prezzo di vendita. Il punto è comprendere la relazione tra investimento, utilizzo della tecnologia, benefici prodotti e trasformazione dei processi.
Un sistema AI, per esempio, può generare valore attraverso una maggiore efficienza, una riduzione dei tempi, una migliore qualità del servizio, nuove modalità di interazione con gli utenti oppure attraverso la possibilità di sviluppare prodotti e servizi prima difficili da realizzare.
La vera sfida diventa quindi individuare come misurare questo valore e come trasformarlo in un modello di business sostenibile.
AI, competenze e nuovi talenti
Un altro elemento importante dell’Horizon Business Game è il rapporto con le nuove generazioni di professionisti.
Le competenze sull’intelligenza artificiale stanno diventando sempre più trasversali. Non riguardano soltanto chi sviluppa tecnologie o modelli, ma anche chi lavora nell’area marketing, nella gestione dei processi, nella formazione, nella finanza e nelle funzioni manageriali.
Il confronto con studenti provenienti da percorsi diversi permette quindi di osservare il problema da più prospettive e di mettere alla prova approcci differenti.
È anche per questo che consideriamo l’iniziativa un’importante occasione di talent attraction. Il contatto con giovani che stanno costruendo le proprie competenze professionali permette alle aziende di presentarsi come luoghi nei quali innovazione, apprendimento e sperimentazione possono incontrarsi.
L’esperienza Horizon si inserisce, infatti, in un ecosistema universitario sempre più attento al rapporto tra formazione, innovazione e impresa. Anche altre iniziative dell’Università di Padova, come Start Cup Padova, puntano a favorire l’incontro tra idee innovative, competenze e mondo produttivo.
Una sfida che riguarda il futuro del business
L’AI sta entrando rapidamente nelle organizzazioni, ma molte domande sul suo impatto economico e organizzativo sono ancora aperte.
Quanto vale realmente una soluzione basata sull’intelligenza artificiale? Quali elementi devono essere considerati per definire il pricing? Come si misura il ritorno dell’investimento? E soprattutto, come cambia il modello di business quando una tecnologia come l’AI diventa parte strutturale dell’offerta?
Sono interrogativi che non possono essere affrontati soltanto dal punto di vista tecnologico. Richiedono competenze economiche, manageriali, organizzative e progettuali.
Con la nostra partecipazione all’Horizon Business Game, vogliamo contribuire proprio a questo confronto: mettere a disposizione esperienza e competenze, ascoltare nuove prospettive e lavorare insieme a giovani talenti su una questione concreta che riguarda già il presente delle imprese.
Per Piazza Copernico, sarà quindi un’occasione per esplorare insieme il rapporto tra intelligenza artificiale, innovazione e valore economico, trasformando una domanda ancora aperta in una sfida progettuale concreta.
E proprio questa è la prospettiva con cui affrontiamo l’Horizon Business Game: non soltanto come una competizione, ma come uno spazio nel quale formazione, impresa e innovazione possono incontrarsi per costruire nuove risposte.

